Sei anni e otto mesi di reclusione. È questa la pena stabilita oggi dal giudice per l’udienza preliminare Sergio De Luca presso il tribunale di Sassari, nei confronti della donna di Osilo accusata di aver abbandonato il figlio neonato sotto un’automobile, nell’ottobre del 2023, subito dopo averlo partorito all’esterno della propria abitazione.
L’imputata aveva optato per il rito abbreviato, che prevede la riduzione di un terzo della pena in caso di condanna. È stata assistita dagli avvocati Pietro Fresu ed Elisa Caggiari, mentre la pubblica accusa, rappresentata dalla pm Maria Paola Asara, aveva chiesto una condanna a dieci anni di carcere, in relazione all’ipotesi di tentato omicidio.
Il caso aveva suscitato forte indignazione e commozione, attirando l’attenzione dell’opinione pubblica regionale e nazionale. Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe partorito in condizioni di estrema solitudine e fragilità psicologica, per poi deporre il neonato, ancora vivo, sotto un’autovettura parcheggiata, lasciandolo esposto al rischio di morte.