Un ventenne cagliaritano, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Cagliari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti lo hanno sorpreso durante una perquisizione domiciliare effettuata martedì pomeriggio.
La scoperta degli investigatori
L’operazione rientra nell’ambito di un più ampio e mirato servizio antidroga della Squadra Mobile di Cagliari, volto a contrastare il fenomeno sempre più diffuso della vendita di sostanze stupefacenti nella città e nei territori circostanti.
Nel corso della perquisizione condotta dagli investigatori del Gruppo Falchi, gli agenti hanno trovato:
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21 grammi di cocaina, già suddivisi in dosi e pronti per essere immessi nel mercato locale;
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circa 8.000 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio;
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numerosi bilancini elettronici di precisione, tipicamente usati dagli spacciatori per suddividere le dosi;
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diverso materiale per il confezionamento e la preparazione delle dosi di droga destinate allo spaccio al dettaglio.
Domiciliari violati: scatta l’arresto e la condanna
Il ventenne, che avrebbe dovuto rispettare la misura cautelare degli arresti domiciliari precedentemente disposta per altra vicenda, è stato immediatamente condotto dagli agenti negli uffici della Questura per le formalità di rito. In seguito alla successiva udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) ha convalidato l’arresto e accolto la richiesta di patteggiamento, fissando la condanna a due anni di reclusione, senza prevedere ulteriori misure cautelari aggiuntive.