Tragedia all’alba a Carbonia, dove un grave incidente stradale ha causato la morte di Massimo Casu, operaio 54enne molto conosciuto in città, residente proprio nel quartiere in cui è avvenuto lo schianto. Il sinistro si è verificato intorno alle 6:45 in via Lubiana, all’ingresso del centro abitato.
Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, Casu si trovava alla guida della sua moto quando si sarebbe immesso sulla carreggiata principale, andando a collidere con un furgone Citroen Jumper che transitava in quel momento. L’impatto è stato violentissimo: l’uomo è stato sbalzato a terra, morendo sul colpo a pochi metri dalla sua abitazione.
I soccorritori del 118 sono arrivati rapidamente sul posto, ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del motociclista. A supporto delle operazioni anche i Carabinieri del Radiomobile e della compagnia di Carbonia, che hanno eseguito i rilievi e stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, anche attraverso le testimonianze e l’analisi dei mezzi coinvolti.
Massimo Casu era un volto noto nel quartiere e in tutta la città, stimato per il suo lavoro e per il forte legame con la comunità locale. La notizia della sua scomparsa ha provocato un’ondata di dolore e incredulità tra amici, colleghi e concittadini.
Via Lubiana è una delle arterie principali d’accesso a Carbonia, spesso trafficata anche nelle prime ore del mattino. L’episodio solleva nuovamente l’attenzione sulla sicurezza stradale nei punti di ingresso alla città, dove l’intersezione tra viabilità urbana e transito veicolare veloce può rivelarsi critica.
Nel frattempo, l’area dell’incidente è stata messa in sicurezza per consentire le operazioni di rilievo, mentre la salma è stata trasferita all’obitorio a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito.