Beni culturali in Sardegna: stanziati dalla Regione 30 milioni per valorizzare l’Isola

Previsti interventi per biblioteche e siti culturali, fondi per migliorarne l’accessibilità e l’efficienza

La Regione Sardegna ha approvato un programma significativo di investimenti destinati alla conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio culturale, per un totale di 30 milioni di euro. Questa iniziativa, proposta dall’Assessore Regionale ai Beni Culturali, Ilaria Portas, mira a tutelare e promuovere la storia e l’identità culturale dell’isola, aumentando la fruibilità dei siti culturali e potenziando l’offerta turistica.

L’obiettivo centrale dell’intervento regionale è quello di rendere più accessibili e valorizzare i beni culturali sardi, favorendo la loro conservazione a lungo termine e garantendo che questa preziosa eredità storica venga trasmessa alle future generazioni. Per raggiungere tali scopi, si punterà principalmente su efficientamento energetico, adeguamento strutturale e aggiornamento tecnologico dei luoghi e degli istituti culturali dell’isola.

Una quota significativa di questi finanziamenti, pari a 5 milioni di euro, sarà riservata esclusivamente alle biblioteche gestite dagli enti locali. Questa scelta strategica sottolinea l’importanza delle biblioteche in Sardegna, che rappresentano un punto di riferimento culturale diffuso sul territorio e un luogo essenziale di incontro, inclusione sociale e aggregazione comunitaria.

Come sottolineato dall’Assessore Ilaria Portas, è stato fondamentale prevedere una linea specifica di interventi per le biblioteche, considerando il loro ruolo centrale nelle comunità locali sarde, dalle più grandi alle più piccole. I restanti 25 milioni saranno invece dedicati alla conservazione, promozione e valorizzazione degli altri beni culturali isolani.

L’avviso pubblico riguarderà esclusivamente gli enti locali della Sardegna, ad eccezione dei 17 comuni inizialmente appartenenti alla Città Metropolitana di Cagliari, ed è finalizzato a promuovere interventi specifici di tutela e valorizzazione. I finanziamenti concessi potranno essere impiegati dagli enti locali per diversi tipi di interventi: dalla messa in sicurezza dei beni culturali alla promozione della loro fruizione turistica, dal miglioramento della loro infrastrutturazione (archivi, musei e biblioteche locali) all’implementazione di nuove tecnologie e al miglioramento della comunicazione e della loro messa in rete.

La misura è finanziata dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 e prevede la possibilità di incremento futuro del budget, qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse finanziarie.

L’Assessore Regionale ai Beni Culturali ha concluso che attraverso questi interventi concreti si vogliono garantire ai nostri giovani la possibilità di fruire pienamente di un patrimonio unico, valorizzando la cultura e la storia millenaria che contraddistingue la Sardegna nel mondo.

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