Prosegue l’emergenza incendi in Sardegna, dove nella giornata odierna si sono registrati 20 roghi in diverse zone dell’isola. Di questi, tre hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei della flotta regionale e nazionale per contenere le fiamme che minacciano vegetazione, coltivi e infrastrutture rurali. Di seguito il dettaglio dei principali fronti attivi:
1. Barumini – Località Bacch’ ‘e Tremontis
Incendio boschivo in corso
Le operazioni di spegnimento sono coordinate dal GAUF del Corpo Forestale di Cagliari, con il supporto degli elicotteri CFVA provenienti dalle basi di Villasalto, Sorgono, San Cosimo e Fenosu (Super Puma). A supporto anche due Canadair decollati da Olbia.
A terra sono operative due squadre dell’Agenzia Forestas (Barumini-Centro Urbano e Nurallao-Corte Sa Stella), una squadra dei Vigili del Fuoco di Sanluri, i Barracelli di Tuili e i volontari Prociv di Villanovafranca. Le fiamme stanno interessando rimboschimenti, seminativi, incolti e pascoli alberati.
2. Sindia – Località Riu Carabusu
Incendio boschivo in corso
Il rogo è gestito dal Corpo Forestale di Macomer, coadiuvato dal GAUF CFVA di Nuoro, dal CFVA di Bolotana e dagli equipaggi degli elicotteri regionali delle basi di Bosa, Anela, Farcana e Alà dei Sardi (Super Puma). In volo anche un Canadair da Olbia.
Sul posto operano una squadra dei Vigili del Fuoco di Macomer e tre squadre Forestas: Macomer-S.Antonio, Giave-Cossoine e Bolotana-Bardosu. Le fiamme stanno colpendo macchia mediterranea, seminativi e pascoli.
3. San Sperate – Località Is Concas
Incendio rurale in corso
Lo spegnimento è affidato al personale della Stazione Forestale di Dolianova con il supporto di un elicottero CFVA dalla base di Pula.
Intervengono sul terreno i volontari Monastir-Orsa Santa Lucia e San Sperate-NOVA Orsa, una squadra Forestas Monastir-Santa Lucia, oltre ai Vigili del Fuoco di Cagliari. Le fiamme interessano pascoli alberati, canneti e coltivazioni.
L’attività antincendio prosegue senza sosta in tutta la regione, in una giornata segnata da condizioni climatiche favorevoli alla propagazione delle fiamme, tra alte temperature, vento e vegetazione secca. Le operazioni sono tuttora in corso e costantemente monitorate dalle sale operative del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e dalla Protezione Civile Regionale.