La proroga della Continuità Territoriale in Sardegna ha scatenato una forte polemica politica. A sollevare la questione è stato Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, che ha duramente criticato la Giunta regionale e, in particolare, l’assessore ai Trasporti, Barbara Manca. Truzzu ha infatti definito questa decisione come l’ennesimo fallimento del governo regionale, sottolineando l’incoerenza e la confusione che caratterizzano le politiche sui trasporti.
Il paradosso della continuità territoriale
Secondo quanto dichiarato da Truzzu, la proroga del regime della Continuità, che era stata esclusa dalla stessa Manca solo un mese fa, rappresenta una vera e propria sconfessione delle affermazioni fatte precedentemente dall’assessore. In un incontro a Bruxelles, Manca aveva infatti annunciato con grande entusiasmo la risoluzione dei problemi legati ai trasporti aerei della Sardegna, ma oggi si trova costretta a fare marcia indietro, dichiarando la necessità di continuare con l’attuale regime, proprio quello che aveva tanto contestato.
“Sono bastate solo due settimane per spegnere l’entusiasmo che l’assessore aveva mostrato a Bruxelles”, ha commentato Truzzu, accusando la Giunta di essere incapace di risolvere i problemi fondamentali della regione.
Il ruolo della Giunta e l’incapacità gestionale
La critica di Truzzu si estende anche alla gestione complessiva della Giunta regionale, che, secondo il capogruppo, ha mostrato più volte segni di inadeguatezza e incapacità nell’affrontare le problematiche della Sardegna, in particolare quelle legate ai trasporti. La Continuità Territoriale, un tema cruciale per la Sardegna, è diventata, per Truzzu, il simbolo di una gestione fallimentare dei trasporti.
“I Trasporti sono diventati la cartina tornasole della loro inadeguatezza“, ha aggiunto Truzzu, evidenziando come la Giunta regionale non sia riuscita a portare avanti un progetto chiaro e coerente, nonostante le promesse fatte in campagna elettorale.