La Giunta Todde è di nuovo nel mirino delle critiche dopo la decisione del Consiglio di Stato di accogliere il ricorso presentato da Flavio Sensi, ex direttore generale della Asl di Sassari. La controversia riguarda la revoca del suo mandato e i profili di incostituzionalità della legge di riforma sanitaria, approvata a marzo dalla maggioranza di centrodestra. La decisione del Consiglio di Stato comporta che il Tar Sardegna si pronunci sul merito del ricorso, creando un precedente che potrebbe estendersi anche agli altri direttori generali destituiti, sostituiti dai commissari.
Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha espresso preoccupazione per le conseguenze politiche e legali di questa decisione. “La Giunta Todde non riesce a risolvere le problematiche sanitarie, e ora si trova a dover affrontare una situazione pesante e imbarazzante”, ha dichiarato Meloni. Il riferimento è anche alle polemiche emerse in merito ai commissari delle Asl di Nuoro e Oristano, la cui nomina ha sollevato più di qualche dubbio.
Meloni ha anche criticato l’operato della Giunta, accusando Todde e l’assessore Bartolazzi di aver forzato tempi e regole pur di coprire le cariche della sanità sarda, ma ora il rischio è che siano costretti a reinstate i direttori generali licenziati, con il possibile aggravio di dover risarcire danni. In più, c’è il rischio legale che gli atti firmati dai commissari possano essere impugnati, rendendo il lavoro di questi ultimi incerto e potenzialmente nullo.