L’Assessorato dei Lavori pubblici della Regione Sardegna ha deciso di concedere un mese in più ai comuni per partecipare agli 8 bandi lanciati lo scorso 9 giugno. La scadenza originaria del 1° settembre è stata prorogata al 30 settembre, in risposta alle numerose richieste da parte dei sindaci per avere più tempo a disposizione. Lo ha comunicato l’assessore Antonio Piu, che ha firmato una direttiva per estendere la scadenza e consentire una partecipazione più ampia agli enti locali. Questi bandi fanno parte di un Piano pluriennale di investimenti, destinato a migliorare la sicurezza delle infrastrutture stradali, l’accessibilità ai servizi essenziali, e a combattere lo spopolamento delle aree più vulnerabili.
Un’opportunità straordinaria per i comuni
“L’estensione dei termini è una risposta alle richieste dei sindaci che mi hanno chiesto più tempo per completare le pratiche e partecipare in modo adeguato,” ha dichiarato Antonio Piu. L’assessore ha sottolineato come si tratti di un’opportunità straordinaria per i comuni sardi, visto che è la prima volta che la Regione mette a disposizione un piano pluriennale dedicato alle infrastrutture pubbliche. Il Piano ha come obiettivo la realizzazione di opere strategiche, inclusi interventi su strade, cimiteri, centri urbani e servizi essenziali, al fine di migliorare la qualità della vita nelle comunità locali.
Dettagli dei bandi
I bandi sono suddivisi in otto categorie, ognuna con importi significativi per i progetti in programma nel triennio 2025-2027:
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Bando n. 1: Interventi di messa in sicurezza di ponti, viadotti e opere d’arte minori lungo la viabilità della Sardegna, con un importo complessivo di 14 milioni di euro.
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Bando n. 2: Progettazione e realizzazione di itinerari ciclabili, destinato ai comuni singoli o associati, con un importo di 11 milioni di euro.
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Bando n. 3: Interventi sulla viabilità locale e regionale, incluso il miglioramento delle strade intercomunali, con un finanziamento complessivo di 16 milioni di euro.
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Bando n. 4: Programma di riqualificazione delle reti di drenaggio in aree urbane a rischio idraulico, con un importo complessivo di 12 milioni di euro.
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Bando n. 5: Creazione, ampliamento e messa in sicurezza dei cimiteri, con particolare attenzione alla cremazione degli animali di affezione, per un totale di 9 milioni di euro.
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Bando n. 6: Interventi di riqualificazione dei centri urbani, con focus su reti di connessione Internet ad alta velocità e hotspot Wi-Fi pubblici, con un importo complessivo di 13 milioni di euro.
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Bando n. 7: Riqualificazione degli edifici pubblici, con un importo di 10 milioni di euro.
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Bando n. 8: Interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici, con un importo complessivo di 1 milione di euro.
Partecipazione online e semplificazione
I comuni potranno partecipare esclusivamente tramite la piattaforma Sportello Unico dei Servizi (SUS), un sistema informatico che semplifica la compilazione delle domande e introduce criteri matematici per garantire trasparenza e oggettività nella valutazione dei progetti. L’assessore Piu ha anche evidenziato come questa modalità di partecipazione riduca le difficoltà burocratiche e accorci i tempi di compilazione, incentivando una partecipazione più ampia.