Il Piano Regionale di Previsione, Prevenzione e Lotta Attiva contro gli Incendi Boschivi (PRAI) per la stagione 2025 è stato ufficialmente approvato dalla Giunta Regionale della Sardegna, su proposta dell’assessora alla Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi. Questo aggiornamento rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della strategia regionale contro gli incendi, mirando a migliorare l’efficacia e la rapidità degli interventi sul territorio.
Rafforzamento della flotta aerea e nuove dislocazioni
Uno degli aspetti più rilevanti dell’aggiornamento riguarda il potenziamento della flotta aerea regionale, con una nuova dislocazione che punta a rafforzare la presenza nelle aree più vulnerabili e a maggiore rischio di incendi, sulla base dei dati raccolti nelle ultime stagioni. L’analisi delle emergenze passate ha permesso di ottimizzare la distribuzione delle risorse per garantire una risposta più rapida e efficace in quelle zone che storicamente sono più esposte al rischio incendi.
Innovazioni strategiche e cooperazione internazionale
L’assessora Laconi ha sottolineato l’importanza di disporre di mezzi adeguati, competenze solide e una rete internazionale sempre più integrata per vincere la “corsa contro il tempo” che ogni stagione anti-incendio comporta. In questo contesto, una novità fondamentale è la partecipazione della Sardegna al programma europeo “Prepositioned Ground Forest Firefighting Teams through UCPM”, che per la prima volta porterà in Italia un modulo antincendio francese. Questo modulo, composto da personale specializzato e mezzi operativi, sarà attivo dal 26 luglio al 15 agosto 2025, lavorando in sinergia con le squadre regionali. La cooperazione con il modulo francese rappresenta non solo un valore aggiunto, ma anche una leva strategica per far evolvere il sistema di gestione degli incendi in Sardegna, migliorandone l’efficienza e l’incisività.
Un piano aggiornato e rafforzato
L’aggiornamento del PRAI 2023-2025, approvato con la Delibera G.R. 5/48 del 29 gennaio 2025, recepisce le più recenti richieste tecniche e istituzionali, consolidando la struttura di risposta regionale. Questo intervento ha l’obiettivo di rafforzare la capacità di tutela dei cittadini, del territorio e del patrimonio naturale della Sardegna, attraverso una gestione sempre più integrata e coordinata delle risorse disponibili.