Giornata mondiale della prevenzione degli annegamenti celebrata a Mari Pintau

A Quartu Sant'Elena un evento per promuovere la cultura della sicurezza in mare

La spiaggia di Mari Pintau, a Quartu Sant’Elena, ha ospitato una manifestazione dedicata alla Giornata mondiale della prevenzione degli annegamenti, un appuntamento voluto dall’Organizzazione mondiale della sanità e riconosciuto ufficialmente dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2021, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione su un principio tanto semplice quanto fondamentale: ogni annegamento può essere evitato.

La cerimonia ha visto la partecipazione delle autorità locali, tra cui il sindaco di Quartu, Graziano Milia, e il vicesindaco, oltre a rappresentanti delle associazioni, operatori del soccorso, cittadini e forze armate, con la presenza del direttore marittimo della Sardegna centro meridionale, contrammiraglio Giovanni Stella.

Un tratto di costa ampio e complesso richiede impegno continuo

Nel corso dell’intervento istituzionale, è stato sottolineato come la costa sarda, che si estende per oltre 950 chilometri, rappresenti una sfida costante in termini di vigilanza e sicurezza, soprattutto durante la stagione estiva, periodo in cui si registra un forte afflusso di turisti, residenti, bagnanti e diportisti. Proprio per questo, le capitanerie di porto operano quotidianamente per garantire la tutela della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la promozione di una cultura marittima consapevole.

È stato inoltre ribadito come nessun dispositivo tecnologico o presidio umano possa sostituire un comportamento individuale improntato alla prudenza. Il rispetto delle regole, infatti, resta l’unica vera forma di prevenzione efficace.

Educazione e dimostrazioni pratiche per adulti e bambini

L’evento ha posto particolare enfasi sull’educazione dei più piccoli, attraverso attività ludico-didattiche mirate a insegnare le regole basilari della sicurezza in acqua. Bambini e famiglie hanno potuto interagire con materiali di salvataggio, come braccioli e salvagenti, imparando a utilizzarli correttamente attraverso il gioco.

Durante la giornata sono state organizzate simulazioni di salvataggio in mare a cura della Capitaneria di porto di Cagliari, interventi dimostrativi realizzati dalla Scuola italiana cani di salvataggio sotto la guida di Maurizio Basciu, e manovre di rianimazione condotte dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Cagliari, inclusa la dimostrazione sull’uso del defibrillatore automatico (BLSD). Il momento più spettacolare è stato il recupero simulato di un naufrago effettuato da un elicottero della Guardia costiera, decollato dalla base aerea di Decimomannu.

Comportamenti responsabili per salvare vite

Il messaggio emerso con forza dalla manifestazione è stato l’invito alla responsabilità individuale. Le raccomandazioni diffuse dalla Guardia costiera includono l’osservanza delle segnalazioni balneari, la costante vigilanza sui minori, la cautela nell’uso di natanti e galleggianti, il non sopravvalutare le proprie capacità natatorie e il prestare soccorso solo in condizioni di sicurezza. L’obiettivo resta quello di rafforzare la consapevolezza collettiva sull’importanza di una condotta attenta e rispettosa dell’ambiente marino.

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