Un devastante incendio ha colpito Villasimius domenica pomeriggio, e la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha commentato con fermezza l’accaduto, ribadendo la determinazione della Regione a rafforzare i presìdi e i strumenti di prevenzione e intervento. “Non ci arrendiamo alla violenza e al tentativo di distruggere la nostra terra”, ha dichiarato Todde, mettendo in chiaro che chi danneggia la Sardegna è considerato un nemico della comunità e sarà trattato con la massima severità.
Il terribile incendio ha colpito Punta Molentis, una delle località più belle e iconiche della Sardegna. Le fiamme hanno costretto decine di persone alla fuga via mare, e oltre 200 auto sono rimaste intrappolate nel parcheggio della spiaggia. “Residenti e turisti sono stati messi in pericolo, in preda al panico. Una scena orribile, dolorosa. Un altro pezzo della nostra bellezza è ora ridotto in cenere”, ha aggiunto la presidente, esprimendo tutto il suo rammarico per quanto accaduto.
Impegno delle forze in campo
La presidente ha poi voluto esprimere il suo profondo ringraziamento a tutte le donne e gli uomini impegnati nell’emergenza, tra cui il Corpo Forestale, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco (VVF) e la Capitaneria di Porto. “Con l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, abbiamo passato la giornata in costante contatto con le forze di soccorso, per garantire la sicurezza e coordinare gli interventi”, ha concluso Todde.