Il capogruppo del M5S, Michele Ciusa, ha presentato una proposta di legge mirata all’adeguamento alle norme nazionali della legge regionale n. 10 del 17 ottobre 2007, che istituisce il Servizio Civile Volontario in Sardegna. L’obiettivo è allineare la normativa regionale al Servizio Civile Universale introdotto dalla riforma del Terzo Settore e migliorare l’accesso dei giovani tra i 18 e i 35 anni a esperienze formative, che, oltre ad avvicinarli al mondo del lavoro, promuovano un maggiore senso di appartenenza e partecipazione alla comunità, e un’importante salvaguardia dei diritti civili e umani.
Ciusa sottolinea che, pur essendo stato dato mandato nel 2013 per l’attuazione della legge regionale, l’iniziativa è stata bloccata a causa delle criticità funzionali emerse e della sospensione dell’iter legislativo a seguito delle elezioni del 2014. La situazione è poi cambiata con l’approvazione della riforma statale del Servizio Civile Universale nel 2016, il che ha reso necessario raccordare la legge regionale alla nuova normativa nazionale.
Un passo importante per la Sardegna
Il capogruppo del M5S evidenzia che, dopo anni dalla riforma statale, è ora fondamentale per la Regione Sardegna completare il percorso di aggiornamento della legge L.R. 10/2007. Questo adeguamento consentirebbe, tra le altre cose, di gestire parallelamente il Servizio Civile Universale e il Servizio Civile Volontario Sardo, tramite la creazione di un Albo regionale a cui potranno iscriversi solo gli enti che rispondono a determinati requisiti. Questo Albo permetterebbe agli enti accreditati di partecipare sia a progetti nazionali che regionali, beneficiando di fondi dedicati e consentendo ai giovani di vivere esperienze di cittadinanza attiva, utili sia dal punto di vista personale che professionale.