Michele Fuedda, un operaio di 40 anni originario di Pula, è tragicamente deceduto a seguito di un incidente sul lavoro nel cantiere della nuova Strada statale 195, all’altezza di Tanca Nissa, in territorio di Capoterra. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe precipitato da un’altezza di sei metri durante l’attività lavorativa.
Subito dopo l’allarme, Fuedda è stato trasportato in gravissime condizioni al pronto soccorso dell’ospedale Brotzu grazie all’intervento di un elisoccorso. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il suo stato di salute è peggiorato rapidamente, e purtroppo i tentativi di rianimazione sono risultati vani.
Una tragedia che ha scosso la comunità locale e che ha riacceso i riflettori sulla sicurezza nei cantieri edili.