Un nuovo parco urbano sorgerà nel cuore di Cagliari, all’interno dello storico quartiere di Stampace. È stato firmato l’accordo tra Comune, Regione Sardegna e l’Agenzia del Demanio per la riqualificazione dell’area dell’ex mattatoio comunale. Il progetto prevede la trasformazione dell’intera zona in un grande polmone verde, accompagnato da spazi culturali, sociali e sportivi. Un investimento complessivo da 12 milioni di euro, finanziato attraverso il Piano nazionale complementare al PNRR.
L’obiettivo dell’intervento è duplice: recuperare un’area abbandonata e creare un nuovo spazio pubblico polifunzionale, pensato per essere vissuto quotidianamente da cittadini e turisti. Il parco nascerà tra via Po e via Simeto, a due passi da piazza del Carmine, in un’area strategica e facilmente accessibile.
Il cronoprogramma è già definito: entro il 2025 sarà completata la progettazione esecutiva, mentre i lavori termineranno entro il 2026. Il nuovo spazio sarà sviluppato seguendo principi di sostenibilità ambientale, inclusione sociale e innovazione urbana. Previsti anche orti urbani, aree giochi per bambini, percorsi ciclopedonali, luoghi per eventi all’aperto e spazi destinati alla cultura e alla formazione.
L’accordo è stato firmato nella sede dell’assessorato regionale agli Enti Locali, alla presenza del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda. Sottolineata l’importanza strategica dell’intervento, che si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana sostenibile. Il progetto è parte del programma “Sicuro, Verde e Sociale”, un piano nazionale che mira alla rifunzionalizzazione di immobili pubblici inutilizzati o sottoutilizzati.
L’area dell’ex mattatoio, chiusa e inutilizzata da anni, sarà restituita alla città con una nuova identità. Secondo l’Agenzia del Demanio, si tratta di un intervento esemplare, che unisce patrimonio, ambiente e comunità. La gestione dello spazio sarà in parte affidata a realtà locali, con modelli di gestione condivisa e partecipata.
Il parco sarà pensato per essere accessibile a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità, alla mobilità dolce e alla sicurezza. Si tratta di un’opera che intende favorire la coesione sociale e la qualità della vita nel centro cittadino, contribuendo al rilancio di una delle zone storiche di Cagliari.