La metropolitana leggera di Cagliari entra nella fase finale prima della messa in servizio. Sono infatti iniziati i collaudi tecnici della nuova tratta, con i test dinamici in programma da settembre 2025, lungo il percorso che collega piazza Repubblica a piazza Matteotti, nel cuore della città. Si tratta di uno dei tratti più attesi dell’intero progetto di mobilità urbana sostenibile avviato ormai da diversi anni.
I test fanno parte della procedura necessaria per ottenere il nulla osta alla circolazione da parte dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. Le prove consisteranno nel far viaggiare i convogli sui binari alla ricerca di eventuali criticità, monitorando frenata, velocità, reazione ai semafori, curve e segnaletica. I tecnici verificheranno inoltre l’integrazione dei sistemi elettrici, il corretto funzionamento delle comunicazioni e il livello di sicurezza generale.
La nuova tratta rappresenta un potenziamento fondamentale del trasporto pubblico locale, poiché collegherà due poli strategici del capoluogo sardo, connettendo la città storica alla rete di trasporto metropolitano extraurbano. Il progetto rientra in una visione più ampia di mobilità sostenibile e decongestionamento del traffico cittadino, puntando su un’alternativa moderna, ecologica e continua al trasporto su gomma.
I collaudi sono attesi con particolare interesse anche da parte dei cittadini, che da anni seguono l’evoluzione del progetto. Il completamento e l’entrata in funzione della nuova tratta potrebbero infatti rappresentare un cambio di passo significativo nella quotidianità urbana, soprattutto per i pendolari e gli studenti.
Secondo le stime del Comune e dell’Arst (l’azienda che gestisce il servizio), l’intera linea potrebbe essere pienamente operativa entro il 2026, compatibilmente con l’esito dei test e delle autorizzazioni finali. L’avvio dei collaudi segna quindi un momento decisivo verso il completamento di un’infrastruttura strategica per Cagliari e per l’area metropolitana.