Portare le competenze digitali anche tra gli over 62 è l’obiettivo del progetto “Primavera Digitale”, promosso da Ierfop Onlus e realizzato con il sostegno della Fondazione di Sardegna. I corsi, completamente gratuiti, si tengono nelle città di Cagliari e Sassari, e sono rivolti agli anziani che vogliono acquisire familiarità con smartphone, computer, Internet e servizi digitali essenziali.
L’iniziativa punta a colmare il divario digitale intergenerazionale, fornendo strumenti pratici e conoscenze di base per affrontare la quotidianità con maggiore autonomia. L’alfabetizzazione digitale per la terza età è oggi una delle sfide prioritarie sul fronte dell’inclusione, considerando quanto la tecnologia sia diventata parte integrante della vita di tutti i giorni, soprattutto in ambito sanitario, bancario e amministrativo.
I corsi trattano argomenti fondamentali come l’uso delle app di messaggistica, le videochiamate, la navigazione sicura online, l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione (come lo SPID), e l’utilizzo degli strumenti per prenotazioni sanitarie e pagamenti elettronici. Il linguaggio è semplice e accessibile, con docenti qualificati e un approccio orientato alla pratica. Ogni partecipante riceve inoltre materiali didattici personalizzati e un’assistenza individuale durante le esercitazioni.
Le lezioni si svolgono nei centri formativi di Ierfop a Cagliari e Sassari, in aule attrezzate con postazioni individuali, tablet e connessioni Internet. Gli ambienti sono progettati per favorire l’apprendimento in un contesto sereno e accogliente. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini over 62, con priorità per chi non ha mai avuto formazione informatica.
“Il digitale non è solo una questione tecnica, ma di cittadinanza attiva”, sottolineano i promotori del progetto, che vedono nella tecnologia un’opportunità per migliorare la qualità della vita delle persone anziane, ridurre l’isolamento sociale e rafforzare il loro ruolo nella società.
La Fondazione di Sardegna ha sostenuto il progetto nell’ambito del proprio impegno per l’innovazione sociale, riconoscendo l’importanza dell’inclusione digitale come leva per la partecipazione attiva e il benessere delle comunità. Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di supporto a iniziative formative e di empowerment per le fasce più fragili della popolazione.