La Procura di Cagliari ha avviato un’inchiesta in seguito a un caso di intossicazione da botulino che si è verificato durante la “Fiesta Latina” a Monserrato, e che successivamente ha colpito altre persone in Ogliastra, dove è stato impedito ulteriori diffondersi dal sindaco di Tortolì, Marcello Ladu. L’incidente ha suscitato grande preoccupazione, con una persona già iscritta nel registro degli indagati: Cristian Gustavo Vincenti, titolare del chiosco dove sono stati consumati i prodotti contaminati.
L’indagine della Procura ipotizza i reati di lesioni colpose e commercio di sostanze alimentari nocive. Il fascicolo è stato affidato al sostituto procuratore Gian Giacomo Pilia, che sta coordinando le indagini. Secondo quanto emerso, le vittime avrebbero consumato alimenti preparati nel chiosco, per poi accusare i sintomi tipici dell’intossicazione da botulino.
Sul fronte amministrativo, la Asl dell’Ogliastra ha disposto il sequestro di alcune confezioni di churrascos, un tipo di piatto che conteneva anche salsa guacamole. Gli investigatori sanitari sospettano che il botulino possa essere stato presente proprio in questo alimento, ma saranno necessari ulteriori accertamenti per determinare con precisione la causa dell’intossicazione.
Il caso ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza alimentare, e l’inchiesta proseguirà con il fine di chiarire le responsabilità e prevenire il ripetersi di simili episodi.