Dopo oltre un anno e mezzo di ricerche e silenzio, è stato ritrovato il corpo senza vita di Giancarlo Contu, ex portiere del Lanusei Calcio scomparso il 23 dicembre 2023. Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, è stato rinvenuto nel campanile del Tempio Don Bosco, in una zona della struttura abbandonata da tempo, dove nessuno accedeva da anni dopo la partenza dei Salesiani.
A fare la drammatica scoperta è stato un tecnico incaricato della manutenzione delle campane automatiche, che nel salire per effettuare i controlli ha notato il corpo. Contu, 63 anni al momento della scomparsa, era molto conosciuto nella comunità lanuseina per il suo passato sportivo e per l’impegno nel tessuto locale. Secondo le prime ricostruzioni, potrebbe essere entrato da una finestrella del campanile, cadendo poi all’interno della struttura in un punto isolato e invisibile dall’esterno.
Il ritrovamento chiude un caso che aveva scosso profondamente Lanusei, dove l’uomo era considerato una figura familiare. Dopo la sua sparizione, avvenuta a pochi giorni dal Natale 2023, erano state avviate ricerche intense e prolungate, durate 74 giorni, che avevano coinvolto forze dell’ordine, volontari e familiari, senza esito. Il corpo è stato ritrovato a poche decine di metri dalla sua abitazione, in un luogo inaspettato e mai sottoposto a controllo, proprio per la sua inaccessibilità.
L’area in cui è stato ritrovato il cadavere, il campanile del Tempio Don Bosco, è inutilizzata da tempo, e per questo motivo non era mai stata considerata tra le priorità delle ricerche. La zona non era frequentata né dai fedeli né dal personale religioso, poiché la struttura era rimasta chiusa dopo il trasferimento dei Salesiani.
Le indagini sono ora in mano agli inquirenti, che dovranno chiarire con esattezza le dinamiche dell’incidente, anche se la pista più accreditata resta quella dell’ingresso volontario e della successiva caduta accidentale. Saranno effettuati tutti gli accertamenti del caso, compresi quelli medico-legali, per stabilire l’esatta data del decesso.
Il ritrovamento ha riaperto il dolore nella comunità di Lanusei, che non ha mai dimenticato Contu. In tanti oggi si interrogano su come sia stato possibile che il corpo rimanesse così vicino senza essere trovato, nonostante i numerosi sopralluoghi e le ricerche condotte nei mesi successivi alla scomparsa.