Un’accurata indagine dei Carabinieri della stazione di Cagliari Sant’Avendrace ha portato all’individuazione di un 25enne cagliaritano come presunto responsabile del tentato omicidio avvenuto lo scorso 26 luglio in via Bosco Cappuccio. In quell’occasione, un uomo già noto alle forze dell’ordine era stato ferito da un colpo d’arma da fuoco esploso da una persona rimasta inizialmente ignota.
Gli inquirenti, grazie a una complessa attività investigativa, hanno raccolto elementi di prova ritenuti gravi nei confronti del sospettato. Sulla base delle evidenze raccolte, la Procura di Cagliari ha accolto la richiesta dei militari, emettendo il 30 luglio un decreto di fermo per indiziato di delitto.
Nel frattempo, l’uomo si era reso irreperibile, rendendo necessarie ulteriori ricerche. La svolta è arrivata nella serata di ieri, quando il 25enne si è presentato spontaneamente presso la Questura di Cagliari. Qui è stato formalmente sottoposto al provvedimento restrittivo.
Completate le procedure di rito, il giovane è stato condotto in carcere e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che dovrà ora valutare la posizione dell’indagato e le eventuali misure da adottare.
Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dai Carabinieri, restano aperte per ricostruire la dinamica dell’agguato e chiarire il movente alla base dell’azione criminale.