Il corpo di Vittorio Pilloni, 84 anni, è stato rinvenuto poco distante dalla costa cagliaritana, in un tratto di mare che frequentava ogni giorno per le sue immersioni. L’allarme è partito da alcuni conoscenti che lo vedevano regolarmente allenarsi e che, non notandolo riemergere, hanno immediatamente richiesto aiuto.
Le prime ricerche sono state avviate da un gommone della polizia municipale, ma ben presto l’intervento è stato preso in carico dalla Guardia Costiera, che ha inviato una motovedetta e un mezzo con i propri sommozzatori. Alle operazioni si sono uniti anche gli specialisti dei Vigili del fuoco, che hanno fornito supporto tecnico nelle fasi più delicate del recupero.
Il corpo senza vita è stato riportato a riva nella tarda mattinata, mentre il figlio della vittima è stato convocato presso la sede della Guardia Costiera per effettuare il riconoscimento ufficiale.
La tragedia ha destato forte emozione tra i residenti della zona, che conoscevano bene l’uomo e lo vedevano quasi quotidianamente dedicarsi alla sua grande passione per il mare. Nonostante la sua lunga esperienza e la familiarità con il fondale di Capo Sant’Elia, l’immersione di oggi gli è stata fatale.
Le autorità non hanno ancora diffuso dettagli sulle cause del decesso. Saranno gli accertamenti medici e le verifiche degli inquirenti a stabilire se la morte sia stata provocata da un malore improvviso o da altre circostanze legate all’attività subacquea.
La comunità locale, intanto, esprime cordoglio per la scomparsa di un uomo conosciuto e rispettato, che ha dedicato gran parte della sua vita al mare.