La Giunta regionale guidata da Alessandra Todde ha approvato una serie di provvedimenti strategici che spaziano dal lavoro ai trasporti fino all’ambiente, con interventi mirati a contrastare la precarietà, migliorare la mobilità e sostenere opere infrastrutturali di rilievo.
Lavoro: più stabilità e aggiornamento del piano GOL
Su proposta dell’assessora Desirè Manca, è stato dato il via a un intervento sperimentale da un milione di euro che punta a trasformare i contratti a tempo determinato e part-time in contratti a tempo indeterminato e full-time. Una misura che mira a contrastare il fenomeno del part-time involontario, spesso imposto, che riguarda in particolare le donne, favorendo condizioni di lavoro più stabili e inclusive.
Sempre nell’ambito delle politiche occupazionali, la Giunta ha approvato l’aggiornamento del Piano attuativo regionale (PAR) relativo al programma nazionale GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), che introduce nuove azioni di innovazione e riforma delle politiche attive del lavoro.
Trasporti: avanti con la continuità territoriale
Capitolo fondamentale per l’isola è quello dei trasporti. L’esecutivo, su proposta dell’assessora Barbara Manca, ha dato il via libera definitivo allo schema di imposizione degli Oneri di servizio pubblico (OSP) per la nuova continuità territoriale aerea.
La documentazione sarà ora inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che predisporrà il relativo decreto da sottoporre poi alla Commissione Europea per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Solo dopo questa fase, le compagnie aeree potranno presentare le proprie offerte per garantire i collegamenti in regime OSP.
Ambiente: cave per la diga e nuova viabilità nel Nord Sardegna
Sul fronte ambientale, l’assessora Rosanna Laconi ha presentato due delibere di grande rilievo. La prima riguarda l’autorizzazione all’attività estrattiva di due cave a Orgosolo, intervento da 2,46 milioni di euro finanziati dalla Regione. Le cave forniranno i materiali indispensabili per il calcestruzzo e le opere necessarie al completamento della diga di Cumbidanovu, sull’Alto Cedrino.
La seconda delibera approva il Provvedimento unico regionale in materia ambientale (P.A.U.R.) relativo alla nuova strada di collegamento tra Tempio Pausania e la provinciale per Aglientu. Il progetto, dal valore complessivo di 48 milioni di euro, prevede l’adeguamento della SS 133 su un tratto di 5,2 chilometri, con la realizzazione di viadotti e opere di contenimento. Già completati 1,3 km, con questa autorizzazione potranno ripartire i lavori per il restante tracciato.