Il pub era stato segnalato come possibile luogo di ricettazione di merce rubata. I poliziotti della Squadra Mobile, che si erano appostati in osservazione nei pressi del locale, hanno visto all’interno un noto pregiudicato cagliaritano, con precedenti specifici per furti in abitazione e nei confronti di attività commerciali.
Quindi è scattato il blitz, che ha consentito di trovare vari oggetti, risultati rubati, che erano in possesso della madre del titolare.
Le successive perquisizioni dei poliziotti, nell’abitazione della donna e nel b&b dove l’uomo dimorava, hanno permesso di recuperare altra refurtiva, che era stata accuratamente nascosta.
Alla luce degli evidenti indizi di colpevolezza e del pericolo di fuga, l’uomo è stato sottoposto a fermo e la donna arrestata. La titolare del locale, non presente al momento del rinvenimento della merce rubata, è stata denunciata in stato di libertà. Nella sua abitazione sono stati sequestrati circa 9.000 euro in contanti.
È al vaglio degli inquirenti l’adozione di un provvedimento ex art. 100 TULPS nei confronti dell’esercente del pub.
Tra i numerosi oggetti sequestrati, decine di orologi, bigiotteria, biciclette, riproduzioni di armi antiche, calici sacerdotali e altro materiale di pregio. Addirittura una divisa storica dell’Arma dei carabinieri.
Gli investigatori stanno inoltre analizzando i dispositivi cellulari e pc sequestrati agli indagati alla ricerca di possibili collegamenti con i numerosi furti che si sono verificati a Cagliari. Nel frattempo si sta cercando di risalire ai proprietari degli oggetti ritrovati.