Un muratore di 29 anni, residente a Londra ma domiciliato presso i genitori, è stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato trovato nella loro abitazione a meno di una settimana da un provvedimento di allontanamento urgente emesso dall’Autorità Giudiziaria.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si trovava all’interno della casa nonostante il divieto che gli era stato imposto per motivi ancora da chiarire. La violazione della misura cautelare è stata segnalata attraverso una chiamata al numero di emergenza 112, che ha attivato l’intervento immediato dei militari.
I carabinieri sono giunti sul posto e hanno proceduto al fermo e all’arresto del giovane, attualmente celibe. Dopo le formalità di rito, il 29enne è stato condotto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri, dove resterà in attesa di comparire davanti al giudice.
Il giudizio con rito direttissimo è stato fissato per lunedì 1° settembre, data in cui verranno esaminati i dettagli della vicenda e le eventuali responsabilità penali. L’episodio solleva l’attenzione sulla necessità di vigilanza nel rispetto dei provvedimenti restrittivi, soprattutto in contesti familiari potenzialmente conflittuali.