Importanti cambiamenti stanno interessando la viabilità del Comune di Pula, con l’obiettivo di incrementare la sicurezza stradale e ridurre le criticità legate al traffico e alla sosta dei monopattini.
La Giunta Comunale ha individuato le “aree 30”, zone in cui la velocità massima sarà ridotta a 30 km/h, così da garantire maggiore tutela ai pedoni e favorire una mobilità lenta più compatibile con la vivibilità del centro abitato. L’Assessore alla Viabilità Stefano Deidda ha chiarito che abbassare i limiti di velocità significa anche incentivare la fruizione delle attività economiche locali, che soffrono la presenza di flussi veicolari rapidi. L’Assessore ha inoltre evidianziato che le piccole realtà commerciali, con vetrine e dehors, hanno bisogno di spazi più accessibili e sicuri.
La misura si inserisce in un quadro più ampio che comprende anche la ZTL e la volontà di rendere più ordinato e sicuro il cuore cittadino, dove spesso la mancanza di marciapiedi adeguati ha reso necessario un intervento mirato.
Un’altra novità riguarda i monopattini elettrici. Per evitare soste irregolari e migliorare la percezione estetica degli spazi urbani, il Comune ha deciso di istituire stalli dedicati. “In merito al loro uso ci preme ricordare- spiega sempre l’Assessore Deidda- che dal punto di vista del codice della strada (art. 196 bis) il loro utilizzo ha delle limitazioni, pertanto, nonostante la loro facilità d’uso e le loro dimensioni discrete, il loro transito è inibito nelle Zone a Traffico Limitato del territorio di Pula”.
Dal punto di vista normativo, l’assessore ricorda che i monopattini rientrano nelle disposizioni del Codice della strada (art. 196 bis). La loro circolazione è consentita solo sulle piste ciclabili o, in assenza, su strade con limite massimo di 50 km/h. È invece vietato l’uso sui marciapiedi, nelle aree pedonali, sulle autostrade, sulle strade extraurbane e in quelle con limite superiore a 50 km/h, salvo la presenza di piste ciclabili. Inoltre, nel territorio comunale di Pula, il transito dei monopattini non è consentito nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL).
Con queste misure, l’Amministrazione punta a portare più sicurezza, ordine e decoro negli spazi urbani, integrando la mobilità sostenibile con regole chiare e condivise.