Dal 1° al 6 settembre l’antica dimora campidanese ospiterà un percorso divulgativo che racconta la storia del vino e della birra in Sardegna, dalle origini preistoriche fino alla diffusione mondiale.
A Villasimius, Casa Todde, la storica residenza padronale ottocentesca di via Roma, aprirà le sue porte ogni sera alle 19 per ospitare l’iniziativa “Calici Diversi”, un nuovo progetto che unisce due mostre già consolidate: Cin Cin Cannonau e Sete da Luppoli. L’evento nasce dalla collaborazione tra le associazioni Botteghe in Piazza e Welcome Wine Sardinia, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e del Comune di Villasimius.
Il percorso espositivo si articola attraverso pannelli illustrativi con immagini e mappe concettuali di facile comprensione, pensati per accompagnare i visitatori in un viaggio nella cultura enologica e brassicola isolana.
Protagonista della prima sezione è il Cannonau, vitigno simbolo della Sardegna, la cui storia affonda le radici nell’epoca nuragica. Il percorso ripercorre le vicende di un vino che dal Cinquecento ha superato i confini regionali per diffondersi nei cinque continenti, fino a diventare oggi il sesto vitigno a bacca rossa più coltivato al mondo.
Accanto al vino, spazio anche alla birra, con un allestimento che ricalca lo stesso schema divulgativo. Le ricerche archeologiche hanno infatti rivelato tracce di produzione brassicola in Sardegna risalenti alla preistoria, testimoniando un legame antico dell’isola con questa bevanda.
L’iniziativa punta a valorizzare le eccellenze locali e a diffondere la conoscenza delle tradizioni produttive isolane in una cornice suggestiva, quella di Casa Todde, un esempio tipico di architettura campidanese ottocentesca, che per l’occasione diventa luogo di incontro tra storia, cultura e degustazioni.