La Regione Sardegna ha stanziato 8,5 milioni di euro per rafforzare le operazioni di contrasto contro insetti nocivi e roditori. La somma, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, è stata distribuita tra le Province e le Città metropolitane di Cagliari e Sassari, con l’obiettivo di migliorare le condizioni igienico-sanitarie, difendere le colture e garantire la sicurezza ambientale.
Le risorse provengono dalla Legge di stabilità 2025 e sono state suddivise sulla base di criteri stabiliti nella Conferenza programmatica provinciale. La definizione della ripartizione ha tenuto conto di parametri territoriali, esigenze sanitarie locali, caratteristiche morfologiche e condizioni climatiche delle diverse aree dell’isola.
«Si tratta di un sostegno fondamentale – ha spiegato l’assessora Laconi – per la salute pubblica, la tutela delle produzioni e l’efficacia degli interventi in tutto il territorio regionale». L’obiettivo è quello di garantire interventi rapidi e capillari nella prevenzione e nel contenimento di organismi infestanti, responsabili di danni a persone, animali e piante.
Nel dettaglio, la suddivisione degli 8,5 milioni di euro è la seguente:
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Città Metropolitana di Cagliari: 2.210.000 euro (26%)
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Provincia di Oristano: 1.785.000 euro (21%)
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Città Metropolitana di Sassari: 1.275.000 euro (15%)
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Provincia di Nuoro: 935.000 euro (11%)
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Provincia della Gallura: 680.000 euro (8%)
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Provincia del Sulcis Iglesiente: 552.500 euro (6,5%)
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Provincia del Medio Campidano: 552.500 euro (6,5%)
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Provincia dell’Ogliastra: 510.000 euro (6%)
L’intervento regionale mira a tutelare il benessere dei cittadini e la sostenibilità ambientale, attraverso attività di prevenzione e contenimento di infestazioni. In particolare, l’impegno si concentra su insetti nocivi per l’uomo e gli animali, come zanzare e altri vettori di malattie, oltre che su parassiti che minacciano la salute delle colture.