Cresce l’allarme per il virus West Nile in provincia di Oristano. L’Asl locale ha confermato oggi un nuovo contagio: si tratta di una donna di 86 anni residente nel Campidano, risultata positiva e ricoverata all’ospedale San Martino.
Dal principio della settimana, il numero dei positivi è aumentato quotidianamente, segnalando una diffusione costante del virus nell’area.
Le misure sanitarie attivate
Dopo la conferma del caso, il dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria, guidato dalla dottoressa Maria Valentina Marras, ha attivato immediatamente il protocollo previsto: indagine epidemiologica, tracciamento dei contatti e disinfestazione nell’area circostante l’abitazione della donna. L’intervento ha interessato un raggio di 200 metri, con l’obiettivo di contenere la proliferazione delle zanzare, principale vettore del virus.
Il bilancio dei contagi in provincia
Con l’ultimo caso, i positivi al West Nile a Oristano salgono a 16. Nelle ultime settimane erano stati registrati contagi tra diverse fasce d’età: quattro ultrasettantenni, sette ultrasessantenni, un ultraquarantenne, due ultraottantenni e un ultranovantenne.
Attualmente, 11 pazienti risultano ancora ricoverati in vari ospedali, mentre altri 5 hanno potuto fare ritorno a casa dopo le cure.
Sorveglianza e prevenzione
Le autorità sanitarie sottolineano l’importanza delle misure preventive per ridurre la diffusione del virus, in particolare nelle aree a maggiore concentrazione di casi. Tra le raccomandazioni: evitare ristagni d’acqua, proteggersi dalle punture di zanzara e collaborare alle campagne di disinfestazione.
Il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni, con l’obiettivo di contenere ulteriormente i contagi e garantire la sicurezza della popolazione.