Nuovo caso di Febbre del Nilo nell’Oristanese. Una donna di 72 anni residente nel Campidano di Oristano è risultata positiva al virus West Nile. Ricoverata nei giorni scorsi all’ospedale San Martino, è stata dimessa e ha fatto ritorno a casa, in condizioni di salute considerate stabili.
Con quest’ultimo episodio, il totale delle persone contagiate nella provincia sale a 17 casi confermati.
Misure di contenimento immediatamente attivate
Come previsto dal protocollo, il dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria, diretto dalla dottoressa Maria Valentina Marras, ha disposto l’indagine epidemiologica e la disinfestazione dell’area circostante l’abitazione della paziente, con interventi mirati entro un raggio di 200 metri. L’obiettivo è circoscrivere la diffusione del virus, trasmesso principalmente dalla puntura di zanzare infette.
Situazione clinica e bilancio dei contagi
Al momento, 12 persone risultano ancora ricoverate in diversi ospedali della provincia, mentre altre cinque – inclusa la donna 72enne – sono state già dimesse e hanno potuto fare ritorno alle proprie abitazioni.
Il monitoraggio sanitario prosegue quotidianamente, con particolare attenzione alle fasce di popolazione più vulnerabili, come anziani e persone con patologie pregresse, considerate più a rischio di sviluppare complicazioni.
L’appello alla prevenzione
Le autorità sanitarie continuano a raccomandare ai cittadini di adottare comportamenti utili a ridurre la proliferazione delle zanzare, come evitare ristagni d’acqua, utilizzare repellenti e proteggere le abitazioni con zanzariere. La collaborazione della popolazione è ritenuta essenziale per contenere ulteriormente i casi.