La Giunta regionale della Sardegna ha dato il via libera alle direttive per la concessione di indennizzi agli allevatori colpiti dalla dermatite nodulare contagiosa bovina, approvando la delibera proposta dall’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta, di concerto con l’assessore dell’Industria Emanuele Cani.
Lo stanziamento complessivo, previsto dalla L.R. 22/2025, ammonta a 18,2 milioni di euro:
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1 milione sarà gestito dall’Assessorato dell’Industria per sostenere le imprese della macellazione e trasformazione delle carni;
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17,2 milioni passeranno invece attraverso l’Assessorato dell’Agricoltura e l’Agenzia Laore, destinati direttamente alle aziende zootecniche coinvolte da abbattimenti forzosi o restrizioni sanitarie.
Le due linee di intervento
Le misure, elaborate dal Tavolo tecnico regionale e condivise con le associazioni di categoria, prevedono due principali tipologie di aiuti:
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Aiuti “de minimis” per le imprese sede di focolaio
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Dotazione: 500.000 euro.
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Contributo una tantum pari al 10% della produzione lorda standard 2024 riferita alla consistenza bovina dell’allevamento.
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L’aiuto sarà aggiuntivo rispetto ai ristori per capo abbattuto erogati dal Sistema sanitario.
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Indennizzi per diverse tipologie di danno
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Dotazione: 16,7 milioni di euro, così ripartiti:
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200.000 euro per i capi morti a causa della malattia nei focolai prima dell’abbattimento (valore calcolato su base ISMEA).
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300.000 euro per eventuali danni da effetti collaterali della vaccinazione.
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16,2 milioni di euro per i danni derivanti dal blocco della movimentazione dei capi imposto tra il 3 luglio e il 3 settembre 2025. In questo caso:
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5,45 euro al giorno per capo (bovini 6-20 mesi).
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2 euro al giorno per capo negli allevamenti da latte (bovini 2-4 mesi).
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Condizioni e tempistiche
L’erogazione degli aiuti sarà subordinata alla vaccinazione dei capi entro il 30 settembre 2025, salvo proroghe disposte dall’autorità sanitaria. Inoltre, una volta disponibili i dati definitivi del bilancio regionale, sarà valutata la possibilità di un ulteriore contributo per compensare il deprezzamento dei capi venduti.
Le dichiarazioni dell’assessore Satta
“Tutti i soggetti coinvolti – assessorati, tavolo tecnico, agenzie, associazioni di categoria – hanno lavorato in tempi rapidi per dare risposte concrete agli allevatori”, ha dichiarato l’assessore Satta, che ha ringraziato le aziende per la fiducia dimostrata.
Satta ha poi ribadito l’importanza della campagna di vaccinazione: “Se le previsioni saranno confermate, entro fine settembre potremo raggiungere l’immunità di gregge. Chi non ha ancora vaccinato deve farlo subito: è l’unica strada per sconfiggere la malattia e tornare a lavorare a pieno regime”.
Prossimi passi
L’Agenzia Laore sarà ora chiamata a dare attuazione alle misure con procedure snelle e tempi rapidi, così da garantire l’erogazione degli indennizzi senza ulteriori ritardi.