“L’Asl di Cagliari deve agire con responsabilità e tempestività: l’anno volge al termine e servono interventi immediati su assunzioni, stabilizzazioni e contrattazione sindacale”. È questo l’appello lanciato da Massimo Cinus, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica, che chiede ai vertici aziendali azioni concrete e urgenti per garantire il funzionamento del sistema sanitario locale e il rispetto dei lavoratori.
Tra le priorità indicate dalla Cisl Fp c’è lo scorrimento della graduatoria degli Operatori Socio Sanitari (OSS), misura considerata fondamentale per colmare le gravi carenze di personale, soprattutto nei presidi più critici del territorio. “La qualità e la continuità dell’assistenza sono messe a rischio quotidianamente”, ha dichiarato Cinus, evidenziando come la mancanza di personale rappresenti una minaccia per l’intero sistema sanitario pubblico.
Un altro punto critico riguarda la stabilizzazione del personale amministrativo che possiede i requisiti di legge. Il mancato avvio delle procedure viene definito dalla sigla sindacale come “una grave lacuna gestionale” e un segnale di disattenzione verso quei lavoratori che da anni contribuiscono al funzionamento della macchina amministrativa della Asl.
La Cisl Fp sollecita anche l’approvazione della graduatoria definitiva dei DEP 2024 (Differenziali Economici di Professionalità), uno strumento essenziale per la valorizzazione del personale interno. Secondo Cinus, i ritardi accumulati stanno alimentando un senso di frustrazione diffuso tra i lavoratori, che attendono riconoscimenti concreti del proprio impegno professionale.
Infine, il sindacato chiede alla direzione aziendale la comunicazione urgente dei fondi disponibili per la contrattazione integrativa, riferita alle risorse per i DEP 2025, le indennità di produttività, pronte disponibilità e turni. Cinus insiste su un punto chiave: “Solo con dati aggiornati sarà possibile aprire un confronto serio e costruttivo tra le parti”, criticando l’assenza di trasparenza e l’immobilismo nella gestione delle risorse economiche.
“È inaccettabile arrivare a fine anno senza aver dato il via alla contrattazione aziendale”, conclude il segretario, invitando l’Asl a garantire risposte concrete ai lavoratori, nell’ottica di una gestione più equa, funzionale e partecipata dei servizi sanitari territoriali.