Un 41enne disoccupato, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alla dipendenza, è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della stazione locale con l’accusa di estorsione aggravata ai danni di un pensionato di 79 anni.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe vessato l’anziano per mesi con richieste sempre più pressanti di denaro. All’inizio le elargizioni sarebbero avvenute all’interno di un rapporto di conoscenza, ma dal 2023 le pretese si sarebbero trasformate in minacce, molestie telefoniche e intimidazioni, creando uno stato di costante ansia nella vittima.
L’anziano, per paura di ritorsioni, avrebbe ceduto più volte, consegnando al 41enne somme di denaro variabili, dai pochi euro a cifre più significative, nel tentativo di placare la pressione psicologica.
Il culmine della vicenda si è registrato nella mattinata di giovedì 11 settembre, quando il 41enne avrebbe avvicinato nuovamente il pensionato, minacciandolo e costringendolo a consegnare una banconota da 20 euro. Subito dopo, si sarebbe dato alla fuga, ma l’immediato intervento dei Carabinieri, allertati dalla vittima, ha permesso di rintracciarlo nel centro cittadino.
Durante le operazioni di perquisizione personale e domiciliare, i militari hanno recuperato la somma appena sottratta, che è stata restituita al legittimo proprietario. L’uomo è stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
L’episodio conferma la vulnerabilità di molte persone anziane, spesso vittime di abusi da parte di conoscenti o approfittatori, e sottolinea l’importanza del tempestivo intervento delle forze dell’ordine per prevenire situazioni che possono degenerare in vere e proprie tragedie.