È stato arrestato in flagranza di reato un uomo sassarese che, nel pomeriggio di venerdì 12 settembre, ha tentato di rapinare un’agenzia immobiliare in città, armato di un grosso coltello a serramanico. L’intervento tempestivo della Squadra Mobile della Polizia di Stato ha evitato conseguenze gravi per i presenti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per una serie di atti persecutori nei confronti del titolare dell’agenzia. Da tempo, infatti, minacciava di morte la vittima e paventava attentati per un presunto credito inesistente, alimentando un clima di forte tensione e paura.
Venerdì, l’aggressore si è presentato improvvisamente nei locali dell’attività, dove ha estratto il coltello e minacciato il titolare e una dipendente, tentando di farsi consegnare del denaro. Ma il suo piano è stato interrotto grazie alla presenza nei paraggi di una pattuglia della Squadra Mobile, che è intervenuta immediatamente, riuscendo a bloccarlo e disarmarlo prima che la situazione potesse degenerare.
Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Bancali, dove si trova ora a disposizione dell’Autorità giudiziaria. A suo carico sono stati ipotizzati i reati di tentata rapina aggravata e atti persecutori, con un quadro indiziario che appare già solido alla luce delle testimonianze e della flagranza.
La Polizia ha elogiato la prontezza degli agenti intervenuti, sottolineando l’importanza del presidio costante del territorio e dell’attenzione alle segnalazioni delle vittime di minacce e stalking. Il caso potrebbe ora aprire anche a ulteriori approfondimenti investigativi su eventuali precedenti o responsabilità collegate.