La Regione Sardegna ha stanziato oltre 2,7 milioni di euro per sostenere le organizzazioni di volontariato di protezione civile nel 2025. La misura, approvata dalla Giunta su proposta dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, prevede contributi destinati all’acquisto di mezzi, attrezzature e coperture assicurative, in attuazione dell’articolo 17 della legge regionale n. 3 del 1989.
Il provvedimento definisce i nuovi criteri di accesso ai fondi, puntando su trasparenza, equità e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di rafforzare il presidio di sicurezza rappresentato dal volontariato locale. Le risorse stanziate – 2.700.000 euro complessivi – derivano dalla legge regionale di stabilità e bilancio 2025–2027, integrata da fondi aggiuntivi approvati in sede di assestamento.
Nel dettaglio, 2.350.000 euro sono destinati all’acquisto di mezzi, materiali, attrezzature ed equipaggiamenti, mentre 350.000 euro saranno utilizzati per coprire le spese di manutenzione e i rimborsi assicurativi legati ai volontari e ai mezzi impiegati.
“Il volontariato di protezione civile rappresenta una risorsa insostituibile, fatta di impegno, competenze e solidarietà. Diamo strumenti concreti alle associazioni, rafforzando la loro capacità di operare e riconoscendo con chiarezza il valore del loro ruolo. I criteri approvati garantiscono pari opportunità e regole certe, affinché ogni contributo si traduca in maggiore sicurezza per le comunità”, ha dichiarato l’Assessore Rosanna Laconi.
I criteri approvati dalla Giunta riservano i contributi alle organizzazioni iscritte al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e all’Elenco regionale di protezione civile, con precisi obblighi di rendicontazione, formazione e manutenzione delle attrezzature. L’accesso al finanziamento sarà facilitato per le associazioni che da più tempo non ricevono contributi o che si sono recentemente iscritte, in un’ottica di riequilibrio e inclusività.
Grande attenzione viene posta anche all’aggiornamento professionale dei volontari e alla promozione delle buone pratiche di prevenzione, riconoscendo il ruolo strategico della formazione continua nella gestione delle emergenze e nella preparazione delle comunità locali.
Attraverso questa iniziativa, la Regione riafferma l’impegno a sostenere in modo stabile e strutturato il sistema del volontariato, riconoscendone il ruolo fondamentale nella tutela del territorio e nella gestione delle emergenze. Il finanziamento, inserito in una programmazione triennale, intende garantire continuità operativa e pianificazione a lungo termine, rafforzando le basi di un sistema che si fonda sulla dedizione dei volontari, ma necessita di strumenti adeguati per consolidarsi.