Via libera al riuso delle acque reflue a Is Arenas: ok della Regione al progetto Abbanoa

Lavori per 3,3 milioni per la realizzazione della sezione di affinamento dell’impianto: l’acqua trattata servirà per irrigare le aree verdi urbane di Cagliari

Un importante passo in avanti per il risparmio idrico e la sostenibilità ambientale in Sardegna: la Giunta regionale ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale, comprensivo di valutazione di incidenza ambientale, per il progetto di adeguamento dell’impianto di depurazione di Is Arenas, a Cagliari, finalizzato al riuso delle acque reflue a scopo irriguo.

L’intervento, proposto da Abbanoa S.p.A., punta alla realizzazione di una nuova sezione di affinamento in grado di produrre acque depurate sicure e idonee all’irrigazione del verde pubblico. Le aree da servire sono già collegate a una rete di distribuzione predisposta dal Comune di Cagliari.

Un progetto per la sostenibilità urbana

Il primo lotto dei lavori, dal valore di 3,3 milioni di euro, prevede l’installazione di un modulo di osmosi inversa e delle relative apparecchiature, che permetteranno una portata iniziale di circa 20 litri al secondo. Il sistema sarà funzionale fin da subito, ma con la possibilità di futuri ampliamenti: l’obiettivo è raggiungere la capacità di 60 litri al secondo, per coprire un numero maggiore di superfici verdi urbane.

L’intervento si inserisce in un quadro di crescente attenzione verso il riuso delle risorse idriche, reso ancor più urgente dal contesto attuale segnato da cambiamenti climatici, siccità prolungata e necessità di un uso più razionale dell’acqua.

La Regione punta sul riuso

«Con questo provvedimento compiamo un passo importante e concreto nella direzione del riuso delle acque reflue», ha dichiarato l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, promotrice della delibera. «Restituire acqua depurata e sicura ai cittadini, destinandola al verde urbano, significa contrastare gli effetti della siccità, ridurre la pressione sulle risorse naturali e dare piena attuazione al principio del riuso, che l’Europa e la normativa nazionale pongono al centro delle politiche ambientali».

L’intervento rappresenta un modello replicabile anche in altri contesti urbani dell’isola, aprendo la strada a una gestione più circolare della risorsa idrica, coerente con le direttive europee e con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

L’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, convoca un vertice con i sindacati per discutere le problematiche del...
Durante l'assemblea dei soci, composta da Comuni e Regione, tenutasi ieri, è emerso che ci...

Altre notizie