Continuavano a spacciare nonostante l’istituzione della zona rossa attorno a piazza del Carmine. A Cagliari, i Falchi della Squadra Mobile della Polizia hanno arrestato due uomini, un cittadino gambiano e uno algerino, ritenuti parte di un sistema consolidato di spaccio che operava soprattutto tra via Sassari e via Malta.
I due, già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti specifici – il gambiano per spaccio e l’algerino per rapina – avrebbero messo in piedi una rete organizzata: la droga era nascosta in diversi punti del quartiere, i bilancini custoditi in luoghi separati e il denaro affidato ad altri soggetti, così da ridurre il rischio di sequestro in caso di controlli.
La tecnica era sempre la stessa: cessioni rapide, movimenti continui per non dare punti di riferimento e vedette posizionate nelle vie di accesso alla piazza. Gli investigatori, però, hanno ricostruito il meccanismo, documentato numerose consegne e deciso di intervenire.
Il blitz è scattato sabato sera. Gli Agenti hanno sorpreso i due in flagranza, subito dopo alcune cessioni di stupefacenti. Durante i controlli successivi, nascosti tra fioriere e cassette elettriche, sono stati trovati diverse dosi di hashish pronte per lo smercio, denaro contante e due bilancini di precisione collocati in punti separati.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli intensificati previsti con l’attivazione della zona rossa di piazza del Carmine, area a forte criticità per degrado e criminalità.