Sarà Chiara Civello a salire sul palco del Teatro Massimo di Cagliari lunedì 22 settembre, nell’ambito della ventottesima edizione del festival Forma e Poesia nel Jazz. L’artista romana prenderà il posto di Simona Molinari, la cui esibizione prevista per domenica 21 è stata rinviata a data da destinarsi a causa di un’improvvisa indisposizione.
La serata conclusiva della sezione centrale del festival sarà dedicata a “Acustica”, il progetto con cui Civello propone un’esperienza musicale intima e raffinata. Sul palco sarà accompagnata da Marco Aquerelli alle chitarre e Livia De Romanis al violoncello, in un dialogo sonoro essenziale e suggestivo.
L’approccio della cantautrice e polistrumentista si distingue per la capacità di trascendere i generi musicali, intrecciando le atmosfere del jazz con le profondità emotive del soul, le sonorità leggere del pop e le suggestioni della tradizione brasiliana.
“Acustica” viene descritto come un viaggio nell’impermanenza, in cui ogni brano assume la forma di meditazione musicale. Paesaggi sonori minimali, arricchiti da incursioni elettroniche leggere, emergono e si dissolvono, evocando il flusso dei pensieri.
La voce di Civello, al tempo stesso fragile e intensa, si fa interprete di un racconto che esplora la vulnerabilità come risorsa, conducendo il pubblico in uno spazio di intimità e presenza. Ogni canzone diventa così un rifugio emotivo, capace di trasformare l’ascolto in un’esperienza di introspezione condivisa.
Con questo appuntamento, Forma e Poesia nel Jazz conferma la propria vocazione a ospitare progetti innovativi e trasversali, capaci di coniugare la tradizione jazzistica con nuove forme espressive. La presenza di un’artista come Chiara Civello, apprezzata a livello internazionale per la sua versatilità, sottolinea ancora una volta la centralità del festival nella scena musicale contemporanea.