Is Mirrionis: studenti e cittadini trasformano la piazza senza nome

Oltre 50 universitari di Unica Space Force hanno realizzato un laboratorio urbano di creatività nel quartiere, tra arte, memoria e partecipazione civica.

Is Mirrionis ha riconquistato uno spazio pubblico dimenticato grazie a un’iniziativa di rigenerazione urbana che ha visto protagonisti oltre 50 studenti dell’Università di Cagliari, guidati dai professori Ivan Blecic e Carlo Atzeni del Dipartimento di DICAAR. La piazza di fronte alla ex scuola popolare del nucleo Sacripanti, fino a ieri una “piazza senza nome”, è stata trasformata in un laboratorio urbano di creatività e partecipazione, grazie a una settimana di attività a cielo aperto che ha coinvolto studenti, enti locali e residenti.

L’inaugurazione, avvenuta domenica 22 settembre 2025 e intitolata “Il ritorno di Ulisse”, ha unito arti visive e spettacolo dal vivo. I ballerini di ASMED hanno aperto la serata con una coreografia dai drappi colorati, in omaggio alla memoria delle sofferenze belliche, mentre il murales di Giorgio Polo ha ricordato le atrocità delle guerre, con riferimenti simbolici alla bandiera ucraina e ai bambini vittime dei conflitti. La memoria storica del quartiere è stata valorizzata attraverso il ricordo della ex scuola popolare dei lavoratori e della figura dello scrittore Sergio Atzeni, nato a pochi passi dalla piazza.

Secondo Matteo Lecis Cocco Ortu, assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale del Comune di Cagliari, “la rigenerazione dei quartieri non si costruisce solo con le opere, ma con la partecipazione attiva delle persone”. L’assessore ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Università, Regione, AREA e cittadini, definendo l’intervento come un esempio di urbanismo tattico, volto a restituire dignità e vita agli spazi pubblici dimenticati.

Il progetto fa parte di un programma più ampio di rigenerazione delle periferie, coerente con le linee guida del nuovo Piano urbanistico comunale (PUC). Il laboratorio TERSICORE – Unica Space Force si configura come modello di cittadinanza attiva, dimostrando come lo spazio pubblico possa diventare luogo di incontro, cultura e socialità. Grazie a questa iniziativa, la piazza di Is Mirrionis è uscita dall’anonimato, aprendo nuove possibilità di partecipazione comunitaria e sperimentazione culturale.

L’evento ha ribadito l’importanza del lavoro condiviso e delle relazioni di prossimità, tracciando una via per futuri interventi di rigenerazione urbana che mettano al centro la creatività e il coinvolgimento diretto dei cittadini.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

La presidente della Regione Sardegna al convegno sul paesaggio e la sostenibilità, sottolineando la necessità...
Svolta nelle indagini sul rogo del centro di aggregazione di Is Mirrionis...
Il corpo è stato rinvenuto in uno sterrato a Is Mirrionis. Nessun segno di violenza:...
polizia
L'uomo, già agli arresti domiciliari, nascondeva droga e un bilancino di precisione. Ora è stato...

Altre notizie