Nuovo colpo al narcotraffico nella provincia di Oristano. I carabinieri del comando provinciale, con il supporto dello squadrone eliportato cacciatori di Abbasanta, hanno individuato la terza piantagione di marijuana nell’arco di appena 20 giorni. Si tratta di un’operazione che conferma la crescente attenzione delle forze dell’ordine in un periodo considerato particolarmente favorevole alla coltivazione e alla raccolta della canapa illegale.
La piantagione scoperta contava 4.032 piante, con altezze comprese tra i 30 centimetri e 1,70 metri. Gli arbusti, in piena fioritura e ben curati, erano irrigati da un impianto a goccia collegato a una cisterna da 1.000 litri con autoclave, segno di un’organizzazione strutturata e in grado di garantire una coltura continua.
L’operazione è stata resa possibile da un servizio di osservazione a distanza condotto con equipaggiamenti speciali forniti ai “cacciatori di Sardegna”. Grazie a queste tecniche di monitoraggio, i militari sono riusciti a sorprendere quattro persone mentre erano impegnate nella lavorazione delle piante.
Le coltivazioni, una volta campionate, sono state inviate al Ris di Cagliari per le analisi. Gli accertamenti hanno confermato la presenza di cannabis a uso stupefacente con un livello di Thc superiore ai limiti consentiti dalla legge. L’intera piantagione è stata posta sotto sequestro giudiziario.
Gli arrestati, al termine delle procedure di rito, sono stati posti agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Oristano. L’operazione rappresenta un nuovo tassello nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti in Sardegna, con l’ennesimo sequestro di una coltivazione di grandi dimensioni.