La Sardegna torna sotto osservazione per il maltempo. Dopo l’avviso di ieri che interessava principalmente le zone occidentali, la Protezione civile ha aggiornato le aree coinvolte dall’allerta, spostando l’attenzione su Sarrabus e Baronia per la giornata odierna. Da domani, invece, l’allerta si estenderà in modo più ampio, includendo gran parte dell’Isola, con rischio idrogeologico nelle zone di Sulcis, Cagliaritano e lungo tutta la fascia orientale fino alla Gallura.
Il peggioramento delle condizioni atmosferiche è già in corso. Secondo le previsioni, le piogge che oggi colpiranno la parte centro-settentrionale si allargheranno progressivamente anche al resto della Sardegna entro sera, con temporali di forte intensità e possibili criticità idrogeologiche.
A preoccupare non è soltanto la pioggia, ma anche il brusco calo delle temperature atteso da mercoledì. Come ha spiegato il tenente colonnello Carlo Spanu del servizio meteo dell’Aeronautica Militare di Decimomannu, l’arrivo dei venti di maestrale determinerà una discesa termica repentina, con valori in netto contrasto rispetto al caldo dei giorni scorsi. In meno di 24 ore le temperature caleranno anche di 10 gradi, con minime fino a 6 gradi nelle aree interne e massime che sulle coste non supereranno i 24 gradi.
La Protezione civile invita la popolazione a seguire le indicazioni delle autorità locali, evitando spostamenti non necessari e prestando attenzione nelle aree più esposte al rischio di esondazioni, sottopassi e corsi d’acqua. Gli esperti segnalano che l’instabilità potrebbe proseguire anche nei giorni successivi, con ulteriori raffiche di vento e precipitazioni sparse.
Il cambio di stagione si fa dunque sentire con decisione in Sardegna, trasformando un avvio di autunno ancora estivo in una fase di marcata instabilità, che mette a dura prova sia il territorio sia i cittadini.