Margine Rosso torna nel mirino della criminalità. Dopo i recenti furti nelle abitazioni, nelle ultime 48 ore due auto sono state incendiate in due punti diversi del quartiere: una in via Bithia e l’altra lungo la strada comunale di Sant’Anastasia. Entrambi i roghi risultano di origine dolosa, come confermano le tracce di diavolina trovate sul posto dalle forze dell’ordine.
Un episodio particolarmente inquietante si è verificato all’interno di una proprietà privata, dove le fiamme hanno avvolto un’auto parcheggiata. La dinamica e i materiali rinvenuti lasciano pochi dubbi: si tratta di incendi appiccati volontariamente. La situazione ha generato tensione e preoccupazione tra i residenti, già provati da una lunga serie di furti e tentativi di effrazione nelle ville della zona.
Il proprietario di una delle vetture coinvolte, una Renault Twingo, ha lanciato l’allarme attraverso il Comitato di Quartiere, chiedendo un confronto tra i cittadini per valutare azioni concrete di risposta e prevenzione. La proposta ha trovato il sostegno del presidente del Comitato di Margine Rosso, Emanuele Contu, che da tempo segnala la crescente insicurezza nel quartiere e sollecita controlli più frequenti da parte delle forze dell’ordine.
Secondo Contu, l’intera area sta vivendo un’escalation di atti vandalici e criminali, con episodi che si susseguono ormai con regolarità. A fronte di questa emergenza, alcuni residenti hanno scelto di organizzare delle ronde spontanee, passeggiando all’imbrunire per monitorare il territorio e dissuadere possibili incursioni.
L’incendio di veicoli rappresenta però un salto di livello preoccupante, che non può più essere ignorato. I cittadini chiedono ora un incontro urgente con le autorità locali per discutere misure di sicurezza immediate, come l’installazione di telecamere di sorveglianza, l’incremento dei passaggi delle pattuglie, e un piano condiviso per la tutela del quartiere.
Margine Rosso, area residenziale tra le più tranquille e ambite della costa cagliaritana, sta rapidamente cambiando volto, vittima di un clima crescente di insicurezza. I roghi delle auto, uniti ai frequenti episodi di furto, denunciano una fragilità del sistema di controllo e protezione, e rendono evidente la necessità di un’azione coordinata tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine.