Sequestrati quasi 200 kg kg di pesce dalla dal Centro Controllo pesca della Guardia costiera di Cagliari a seguito delle verifiche effettuate in ristoranti e pescherie di Cagliari e Quarti Sant’Elena. Dagli accertamenti, effettuati insieme al al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione (SIAN) dell’ASL di Cagliari, sono emerse irregolarità nella tracciabilità e nell’etichettatura dei prodotti ittici.
In un ristorante di cucina orientale sono stati trovati nelle celle frigorifere 75 kg di tonno, salmone e mazzancolle prive dei requisiti di tracciabilità. Oltre al sequestro dei prodotti, elevata una multa da 1500 euro.
In un altro ristorante del lungomare tra Cagliari e Quartu Sant’Elena nelle celle frigorifere sono stati trovati 104 kg di prodotti ittici privi dei requisiti di tracciabilità. Inoltre, il personale del SIAN della ASL ha accertato il mancato rispetto dei protocolli HACCP per lo stoccaggio e la conservazione di prodotti ittici e di altri alimenti e per la mancanza di adeguate condizioni igieniche di alcune bevande. Anche in questo caso, oltre al sequestro dei beni sono state elevate sanzioni amministrative.
Inoltro, da un controllo in un mercato all’aperto nel centro di Cagliari è stato fermato un ambulante che commercializzava molluschi bivalvi non tracciati e bottarga sottovuoto priva di qualsiasi forma di tracciabilità ed etichettatura. Per lui una multa di 3mila euro.