La città di Cagliari ospita oggi, 1° ottobre 2025, un evento internazionale dedicato al dialogo tra scienza, scuola e nuove tecnologie. Presso la Manifattura Tabacchi l’iniziativa “Dalla scienza alla scuola in un click”, organizzata nell’ambito del progetto europeo RIALE-EU, con un ricco programma che ha coinvolto istituzioni, ricercatori, studenti e docenti.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, dell’assessora alla Pubblica Istruzione Ilaria Portas, dell’assessore alla Programmazione e Bilancio Giuseppe Meloni e dell’amministratore unico del CRS4 Massimo Carpinelli. A moderare l’avvio dei lavori è stato Davide Coero Borga.
Subito dopo, spazio alla presentazione del progetto RIALE-EU. Carole Salis, Fabrizio Murgia e Manuela Carastro hanno illustrato come il programma stia portando nelle classi un approccio innovativo alle discipline STEM, con cataloghi di strumenti didattici, reti di laboratori e nuove applicazioni tecnologiche.
Un momento centrale è stato l’accesso al percorso espositivo, con i lavori delle scuole partecipanti al contest “In Viaggio con la Scienza”. Il coffee break si è trasformato in un’occasione per esplorare da vicino i laboratori scientifici e i progetti realizzati dagli studenti, rendendo tangibile il legame tra apprendimento e creatività.
La mattinata è proseguita con un focus sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella didattica STEM, presentato dal CRS4 con Carole Salis e Jose Francisco Saenz-Cogollo. È seguito l’intervento di Marco Buttu, ricercatore dell’INAF, che ha raccontato la propria esperienza nel campo dell’astrofisica, portando un esempio concreto di dialogo tra ricerca avanzata e divulgazione scolastica.
Non è mancata la celebrazione della creatività studentesca: le classi vincitrici del contest sono state premiate dalla direttrice del Servizio politiche scolastiche della Regione, Maria Antonietta Raimondo, con un momento festoso curato da Raffaella Lai e Paola Pinna.
Dopo la pausa pranzo, i lavori sono ripresi con i tavoli tecnici, che hanno visto il confronto tra docenti, ricercatori, studenti e stakeholder su temi legati a innovazione, territorio e società. Un laboratorio di idee facilitato da esperti come Davide Zedda, Giuliana Brunetti e gli stessi promotori del progetto.
Il pomeriggio ha ospitato anche l’intervento dal titolo “Ricercatori fantastici e dove trovarli” di Davide Coero Borga, un contributo originale che ha puntato a valorizzare le figure della ricerca come protagonisti della società contemporanea.
La giornata si è chiusa con l’assemblea plenaria, moderata da Manuela Carastro, dedicata al bilancio delle attività svolte e alle prospettive future di RIALE-EU. Sono stati condivisi i risultati emersi dai tavoli tecnici e delineati i prossimi passi per rafforzare il legame tra scienza e scuola.
Con questa iniziativa, Cagliari ha confermato la propria vocazione a polo di innovazione e ricerca, ospitando un appuntamento che mira a lasciare un’eredità concreta nel sistema educativo. Il progetto RIALE-EU, con il suo approccio multidisciplinare, rappresenta un esempio di come la conoscenza scientifica possa diventare parte integrante della formazione scolastica, avvicinando le nuove generazioni a sfide globali e opportunità future.