La Regione Sardegna sarà presente ad ottobre a due tra i più importanti appuntamenti fieristici internazionali dedicati al comparto agroalimentare e vinicolo. Dal 4 all’8 ottobre Colonia ospiterà Anuga, mentre il 5 e 6 ottobre a Chicago andrà in scena Vinitaly USA.
“Essere ad Anuga significa ribadire la qualità, la varietà e la competitività delle nostre produzioni” ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Gian Franco Satta, sottolineando l’impegno nel sostenere le imprese sui mercati esteri.
La partecipazione ad Anuga
All’interno della Hall 11.1 – stand A51g/59g, nello spazio dedicato al Fine Food, 19 imprese sarde presenteranno una gamma variegata di produzioni: olio, vino, formaggi, prodotti da forno, miele, trasformati della pesca, cereali, legumi e semi. La collettiva è organizzata dall’Agenzia Laore con il supporto dell’Assessorato dell’Agricoltura.
“Le aziende raccontano una Sardegna autentica e innovativa – ha aggiunto Satta – capace di competere con forza a livello internazionale”.
Vinitaly USA a Chicago
Sempre con il coordinamento di Laore, la Regione parteciperà anche al Vinitaly USA 2025, con 18 piccole e medie imprese vitivinicole ospitate negli spazi del Navy Pier (Hall B – area I 10/20 e L 10/20). “Portare i vini della Sardegna in un contesto come questo – ha evidenziato Satta – è motivo di orgoglio: ogni cantina custodisce la storia di un territorio unico e di vitigni autoctoni che si tramandano da generazioni”.
Masterclass dedicate ai vini sardi
Durante la rassegna americana sono previsti due appuntamenti speciali:
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“Tasting in Tune – Il linguaggio del vino e della musica”, guidata dal Master Sommelier Serafin Alvarado, che unirà degustazione e armonie musicali;
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“La Sardegna oltre la vista”, esperienza sensoriale condotta da Hoby Wedler, esperto cieco riconosciuto da Barack Obama come “Champion of Change”. I partecipanti, bendati, esploreranno le caratteristiche di vitigni come Vermentino e Nuragus, riscoprendo la degustazione attraverso aroma e consistenza.
Un’occasione di crescita internazionale
“Con queste partecipazioni vogliamo offrire nuove opportunità di crescita alle imprese e far conoscere al mondo il nostro patrimonio enologico e agroalimentare, che parla di identità, cultura e bellezza” ha concluso l’assessore Satta.