Il Ctm di Cagliari ha diffuso un avviso in merito allo sciopero generale proclamato dai sindacati per venerdì 3 ottobre 2025. La mobilitazione, indetta separatamente da FILT/CGIL e USB LP, riguarda tutte le categorie del settore pubblico e privato e ha una durata di 24 ore.
In una nota ufficiale, l’azienda di trasporto pubblico ricorda che lo sciopero è stato valutato dalla Commissione di garanzia come illegittimo, poiché non rispettoso delle disposizioni contenute nella legge 146/90 e successive modifiche introdotte dalla legge 83/2000.
Secondo il provvedimento adottato, i sindacati avrebbero violato l’obbligo legale di preavviso. In particolare, è stato ritenuto improprio il richiamo all’articolo 2, comma 7 della normativa, che consente astensioni dal lavoro senza preavviso soltanto in due casi: la difesa dell’ordine costituzionale o la protesta per gravi eventi che mettano a rischio la sicurezza e l’incolumità dei lavoratori.
Nonostante la dichiarazione di illegittimità, il Ctm ha comunque avvisato i cittadini che non si possono escludere disagi e interruzioni nei servizi di trasporto pubblico urbano durante la giornata di venerdì. Una comunicazione resa necessaria per informare gli utenti e consentire loro di organizzarsi per tempo negli spostamenti.
La vicenda mette in evidenza ancora una volta la complessa gestione del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, dove la necessità di tutelare i lavoratori si intreccia con l’obbligo di garantire la continuità dei servizi per la collettività. In questo caso, il mancato rispetto delle procedure di legge rischia di produrre effetti concreti soprattutto sugli utenti, i primi a dover fronteggiare possibili disagi.
La data del 3 ottobre resta quindi segnata sul calendario dei cittadini cagliaritani che utilizzano i mezzi pubblici: nonostante la dichiarazione di illegittimità, l’ipotesi di rallentamenti e corse sospese non è esclusa, e il Ctm invita la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali.