Migliorare la qualità di vita delle persone autistiche e delle loro famiglie: è questo l’obiettivo di Aut Out Aut, il festival letterario dedicato alle diversità e all’abitare indipendente, ideato e organizzato dall’associazione Diversamente Odv. L’edizione 2025 si svolge dal 5 al 24 ottobre tra Cagliari, Iglesias, Monserrato, Sestu e Villaspeciosa, sotto la direzione artistica di Alessandro Muroni, musicista, scrittore e compositore.
Il tema dell’Attesa, ispirato a Samuel Beckett, attraversa come un filo conduttore la terza edizione della manifestazione, che intende riflettere sul senso del tempo, della speranza e della trasformazione. Aut Out Aut continua così il proprio percorso culturale e sociale, sostenendo progetti concreti di vita autonoma per le persone nello spettro autistico, in linea con la legge sul Dopo di noi, pensata per garantire benessere e inclusione anche nel periodo successivo alla scomparsa dei familiari.
La trama del festival si sviluppa attorno al linguaggio e alla poetica di Deligny, Beckett, Maria Lai, Petit e Von Kleist, figure che hanno esplorato in modi diversi il tema dell’attesa e della diversità. L’edizione 2025 propone un ricco calendario di incontri, letture e dibattiti con poeti, scrittori e artisti come Laura Pugno, Anna Maria Farabbi, Roberta Castoldi, Marco Corsi, Tommaso Giartosio, Gabriele Frasca, Franca Mancinelli, Aldo Nove, Silvio Raffo, insieme alla storica dell’arte Elena Pontiggia e all’attore Antonio Rezza.
Il titolo stesso del festival si ispira al pensiero di Søren Kierkegaard e al concetto di Enten-Eller (Aut Aut). Come spiega Muroni, “l’Out è quel fuori che unisce i due poli del concetto, il luogo in cui si incontrano le differenze e le particolarità che definiscono ogni persona”. Un messaggio che si traduce in un dialogo aperto tra linguaggi, discipline e sensibilità diverse.
Anche quest’anno Aut Out Aut rinnova la collaborazione con l’Università di Cagliari, attraverso il Dipartimento di Pedagogia, Psicologia e Filosofia e la docente Roberta Fadda, referente per i processi bio-psico-sociali legati all’abitare indipendente. L’iniziativa proseguirà inoltre nei mesi di novembre e dicembre con tre laboratori organizzati al Sistema Bibliotecario di Monte Claro.
Durante gli incontri verranno approfonditi i legami tra letteratura e disturbo dello spettro autistico, con sessioni di lettura, analisi e discussione dei testi. I libri protagonisti delle attività saranno poi donati all’Autismoteca, la biblioteca specializzata dell’Università di Cagliari, arricchita grazie al contributo delle librerie partner del festival.
Aut Out Aut si conferma così un progetto culturale e sociale unico nel suo genere, capace di coniugare arte, filosofia e impegno civile in un percorso che pone al centro la diversità come valore e la cultura come strumento di emancipazione e consapevolezza.