Atto vandalico nel centro di Cagliari contro la sede di Fratelli d’Italia e l’ufficio del deputato sardo Salvatore Deidda. Secondo quanto denunciato dallo stesso parlamentare, ignoti hanno lanciato gavettoni di vernice rossa contro la facciata dell’edificio durante un corteo pro Palestina non autorizzato, avvenuto in serata.
“Proprio nel giorno di San Francesco, alcuni manifestanti autodefinitisi pacifisti hanno attaccato la nostra sede”, ha dichiarato Deidda, che ha diffuso la notizia attraverso i suoi canali social.
L’episodio arriva a poche ore da un post pubblicato dal deputato, in cui commentava la Global Sumud Flotilla, sostenendo che “nessuna imbarcazione trasportava aiuti umanitari”. Le sue parole avrebbero attirato critiche e polemiche online.
Secondo la ricostruzione, la sede del partito sarebbe stata presa di mira durante il passaggio del corteo, riportando imbrattamenti e danni alla facciata.
“Costoro credono di poter agire al di sopra della legge – ha proseguito Deidda – vandalizzando e offendendo impunemente solo perché si ritengono unici sostenitori della causa palestinese. Qui non si tratta di essere pro Palestina o pro Israele, ma di distinguere chi rispetta la legge da chi pensa di poterla violare.”
Il parlamentare ha quindi lanciato un appello alle istituzioni e alle forze politiche, chiedendo di identificare i responsabili e condannare unanimemente l’accaduto: “Mi aspetto una presa di posizione chiara da parte di tutti.”