Tra proposte di deliberazione, ordini del giorno e mozioni, sono 21 gli argomenti che il Consiglio comunale di Cagliari ha in programma di trattare nella seduta fissata per la giornata di martedì 7 ottobre 2025.
Nella consueta sede di Palazzo Bacaredda, l’inizio dei lavori è previsto per le ore 18; dalle 17.30 il Sindaco, le Assessore e gli Assessori risponderanno alle interrogazioni dell’Aula. Questi i 21 argomenti nel dettaglio.
Il Consiglio comunale di Cagliari si prepara a una nuova seduta ricca di temi amministrativi, urbanistici e sociali, con un ordine del giorno che abbraccia oltre venti punti tra proposte di deliberazione, mozioni e interrogazioni. Le pratiche, protocollate tra agosto e ottobre 2025, coinvolgono numerosi settori dell’amministrazione e mettono al centro bilancio, rigenerazione urbana, sicurezza, cultura e sport.
Tra i provvedimenti di rilievo figura l’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2026–2028, che delinea gli obiettivi strategici e finanziari dell’ente per il prossimo triennio. Sul fronte economico, il Servizio Bilancio, Tributi e Contenzioso Tributario presenta due riconoscimenti di legittimità di debiti fuori bilancio, derivanti da sentenze della Corte di Giustizia Tributaria di primo e secondo grado.
In ambito urbanistico, il Consiglio esaminerà una variante al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) relativa al Rio Fangario e la collaborazione intercomunale per la gestione dei siti della Rete Natura 2000, in particolare le zone ZSC “Stagno di Cagliari, Saline di Macchiareddu, Laguna di Santa Gilla” e ZPS “Stagno di Cagliari”, in accordo con i Comuni di Assemini, Capoterra ed Elmas.
Sul piano culturale e sportivo, tra i punti più attesi spicca la proposta di partenariato speciale pubblico-privato per la valorizzazione e gestione del Teatro Massimo, che mira a favorire nuovi investimenti e una gestione condivisa dell’importante polo artistico cittadino. Sempre in quest’ambito sarà discusso il Regolamento per la concessione degli impianti sportivi comunali, finalizzato a rendere più trasparente l’assegnazione e l’utilizzo delle strutture.
Il dibattito toccherà anche temi di sicurezza e vivibilità urbana, con la proposta di modifica del Regolamento di Sicurezza e Polizia Urbana e un intervento di revisione del Regolamento del Consiglio Comunale, che introduce il nuovo articolo 60-bis. Prevista inoltre una modifica del regolamento delle Zone a Traffico Limitato (ZTL), con l’obiettivo di aggiornare la disciplina della mobilità cittadina.
Tra le mozioni si segnalano quelle riguardanti il rilancio dei Musei Civici, la lotta al vandalismo grafico, la promozione dell’arte urbana, il decoro cittadino e la sicurezza nei quartieri storici. Altre mozioni propongono investimenti straordinari al PalaPirastu, la riapertura del percorso ciclabile di Terramaini, e l’intitolazione di uno spazio pubblico a Luigi Pintor, figura di spicco del giornalismo e fondatore del quotidiano Il Manifesto.
Sul piano politico e sociale, il Consiglio discuterà anche un ordine del giorno a sostegno della proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare “Ma quale casa?” e un documento per la difesa dell’agricoltura italiana nel contesto della riforma della PAC post-2027.
La seduta proseguirà con interrogazioni a partire dalle ore 17:30, incentrate su temi di sicurezza, decoro urbano, viabilità e manutenzione cittadina. Tra le richieste dei consiglieri figurano interventi su Piazza San Bartolomeo, Piazza del Carmine, via Mainas, viale Sant’Avendrace e via Dolcetta, oltre a segnalazioni su rotture idriche, illuminazione pubblica, pulizia stradale e gestione delle isole ecologiche.
Altre interrogazioni riguardano la metropolitana leggera e i rapporti con ARST, le bici elettriche modificate, e la manutenzione delle aree vicine al Liceo Euclide, in via Ligas e via Araolla. L’obiettivo, condiviso da più forze politiche, è garantire maggiore sicurezza, efficienza dei servizi pubblici e attenzione al decoro cittadino.
Con un ordine del giorno così articolato, il Consiglio comunale di Cagliari conferma la volontà di affrontare in modo coordinato le principali sfide urbane, economiche e sociali della città, con una programmazione che unisce pianificazione, sostenibilità e partecipazione civica.