Due ragazzi, un minorenne e un giovane di 22 anni, hanno denunciato ai Carabinieri di Uta un’aggressione avvenuta ieri sera nel cuore di Cagliari, in piazza Yenne. Secondo quanto riferito, sarebbero stati minacciati con un machete da un gruppo di persone che li avrebbero costretti a consegnare uno smartphone.
L’episodio ha destato particolare allarme per la gravità dell’arma impiegata, una lama da taglio di grosse dimensioni, utilizzata per intimidire le vittime in una zona centrale e frequentata della città. I due giovani si sono recati in caserma questa mattina, presentando una dettagliata denuncia che ha dato il via alle indagini.
I Carabinieri hanno immediatamente attivato le procedure investigative, concentrandosi sull’analisi delle immagini di videosorveglianza installate nell’area e sulla raccolta di eventuali testimonianze oculari. L’obiettivo è ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e risalire ai presunti autori della rapina.
Le Forze dell’Ordine stanno verificando la presenza di elementi utili all’identificazione del gruppo responsabile, con particolare attenzione ai movimenti sospetti registrati nelle ore immediatamente precedenti e successive all’aggressione.
Piazza Yenne è già da tempo al centro di un monitoraggio delle Forze dell’Ordine a causa di episodi di microcriminalità. L’aggressione con machete rappresenta però un salto di gravità preoccupante, che riporta l’attenzione sulla sicurezza dei giovani nelle ore serali.
Al momento non sono stati diffusi dettagli sull’identità degli aggressori né sull’eventuale esistenza di precedenti episodi simili, ma le indagini proseguono senza sosta.