Botte, insulti e minacce contro la propria madre anziana. È quanto emerso dalle indagini dei carabinieri della stazione di Capoterra, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare nei confronti di una donna di 49 anni, disoccupata, ritenuta responsabile di reiterati maltrattamenti ai danni della madre convivente, una pensionata di 71 anni residente nello stesso comune.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Cagliari a conclusione di un’attività investigativa avviata lo scorso settembre, dopo la denuncia presentata dalla vittima. Nella querela, l’anziana aveva raccontato una lunga serie di vessazioni, umiliazioni e aggressioni fisiche subite nel corso dell’ultimo anno, che avevano reso la convivenza ormai insostenibile.
Le verifiche condotte dai militari hanno permesso di raccogliere riscontri concreti e concordanti sulle condotte della 49enne, poi trasmessi all’autorità giudiziaria per l’adozione delle misure cautelari. I carabinieri hanno rintracciato la donna e le hanno notificato il provvedimento, informandola delle prescrizioni imposte dal giudice, tra cui il divieto di avvicinamento alla madre e l’obbligo di lasciare immediatamente l’abitazione.
La pensionata è stata nuovamente affidata ai servizi sociali, che garantiranno un percorso di sostegno e tutela nell’ambito delle iniziative dedicate alle persone in condizioni di vulnerabilità.
Il caso, spiegano i militari, rappresenta l’ennesimo episodio di violenza domestica consumata in ambito familiare, spesso sommerso o taciuto per paura e vergogna. Le forze dell’ordine rinnovano l’invito a denunciare tempestivamente episodi di maltrattamento o abuso, ricordando che esistono reti di protezione attive su tutto il territorio per fornire aiuto e assistenza alle vittime.