Teulada e tutto il Sulcis piangono la scomparsa di Pietrino Culurgioni, decano della Sardegna e memoria vivente di un’intera comunità. Aveva 108 anni, ed era l’uomo più anziano dell’isola. I funerali si sono svolti ieri a Domus de Maria, dove la salma è stata tumulata nel cimitero comunale, tra la commozione di familiari, amici e cittadini, che si sono stretti attorno alla famiglia in un lungo e sentito momento di raccoglimento.
Aveva festeggiato il suo ultimo compleanno l’8 luglio, nella casa di famiglia a Capo Spartivento, la stessa che aveva visto crescere generazioni di pastori. Circondato dall’affetto dei parenti e degli amici, in quell’occasione aveva ricevuto visite e omaggi da tutta la comunità, che lo considerava un vero e proprio simbolo locale.
Pietrino Culurgioni era l’ultimo esponente di una storica dinastia pastorale, erede di una famiglia di caprai attiva già nel XIX secolo. Il suo lignaggio risale al primo censimento nazionale del 1858, dove vengono menzionati sette fratelli maschi, tutti allevatori di bestiame da latte. Una tradizione secolare, profondamente radicata nei territori di Teulada, Domus de Maria e Sant’Anna Arresi, che nonno Pietrino ha incarnato fino agli ultimi giorni, diventando un punto di riferimento per la memoria storica e culturale del territorio.
Figura riservata, ma molto rispettata, Culurgioni ha attraversato più di un secolo di storia sarda, portando con sé i valori di sobrietà, lavoro e legame con la terra. La sua longevità è stata spesso attribuita al ritmo di vita semplice e genuino, scandito dalla pastorizia, dalla vita all’aria aperta e dall’alimentazione tradizionale. La sua testimonianza diretta del mondo agropastorale del Sulcis è stata per anni fonte di ispirazione per studiosi, scrittori e appassionati di cultura locale.
Con la sua scomparsa, si chiude un importante capitolo della storia rurale sarda, segnato da identità forti e mestieri antichi, trasmessi di padre in figlio. Oggi, il suo nome entra di diritto nel patrimonio affettivo e culturale della Sardegna.
La persona più longeva dell’isola resta ora Luisetta Mercalli, originaria di Carloforte e residente a Cagliari, che ha compiuto 110 anni a febbraio 2025. Ma il ricordo di Pietrino Culurgioni continuerà a vivere tra chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e nelle storie tramandate tra le colline e le stalle del sud Sardegna.